Il lastrico solare è uno degli elementi del condominio che genera più dubbi: a chi appartiene, chi ne risponde in caso di danni e come si dividono le spese di manutenzione o rifacimento? Questa guida risponde con chiarezza, partendo dal Codice Civile e dai criteri applicativi più consolidati.
Delibera valida con verbale imperfetto: Cass. 1108/2026
Con l’ordinanza n. 1108/2026, la Corte di Cassazione ha stabilito che una delibera condominiale non può essere annullata per semplici imperfezioni redazionali del verbale, purché quest’ultimo riporti in modo chiaro l’elenco dei presenti, degli astenuti e dei contrari con le rispettive quote millesimali. Un principio importante per chi vuole impugnare una delibera e per chi vuole capire quando un’impugnazione ha davvero possibilità di successo.
Spese beni comuni in condominio: paghi anche senza usarli
Un condomino può rifiutarsi di pagare le spese del terrazzo o dell’ascensore perché non li usa mai? Secondo la Cassazione, la risposta è no. La sentenza n. 31675/2025 chiarisce che ciò che conta è la possibilità di utilizzare un bene comune, non l’utilizzo effettivo.
Stop all’acqua al condomino moroso: la sentenza 2026
Una sentenza del Tribunale di Modena del febbraio 2026 apre una strada concreta contro la morosità condominiale: dopo sei mesi di mancati pagamenti, l’amministratore può sospendere l’acqua e il riscaldamento al condomino inadempiente. Una novità importante, con regole precise da conoscere.
Liti condominiali: dal 31 ottobre 2026 decide il Giudice di Pace
Dal 31 ottobre 2026 le controversie condominiali non si portano più al Tribunale ordinario ma al Giudice di Pace, che acquisisce competenza esclusiva anche per le cause di valore elevato. Una riforma attesa da anni che cambia concretamente le regole del gioco per chi ha un contenzioso con il proprio condominio.
Morosità in condominio: la delibera che la scarica sui solventi è nulla
Una recente sentenza del Tribunale di Napoli ribadisce un principio fondamentale: il condòmino che paga regolarmente non può essere costretto a coprire i debiti dei vicini morosi. Una delibera assembleare che lo preveda è nulla e può essere impugnata.
Balconi privati e assemblea condominiale: niente lavori senza consenso
Con la sentenza n. 1108 del 19 gennaio 2026, la Cassazione ha stabilito un principio chiaro: l’assemblea condominiale non può deliberare lavori sui balconi di proprietà esclusiva senza il consenso espresso del proprietario. Una tutela importante per chi vive in condominio.
Riforma condominio 2026: cosa prevede il DDL Senato
Il 24 febbraio 2026 è stato presentato al Senato il DDL n. 86/2026, che propone una revisione profonda delle regole condominiali. Polizza assicurativa obbligatoria, addio al contante, fondo lavori da costituire prima dei cantieri e maggiore trasparenza sui conti: ecco cosa potrebbe cambiare per tutti i condòmini italiani.
Riforma Condominio 2026: tutte le novità per i condòmini
Un disegno di legge in discussione in Parlamento potrebbe riscrivere le regole della vita condominiale per la prima volta in oltre dieci anni. Pagamenti solo tracciabili, nuove regole sui morosi e obbligo di attestare la sicurezza delle parti comuni: ecco cosa prevede la riforma e cosa significa concretamente per chi vive in condominio.
Delibera condominiale nulla: cambiare il riparto spese richiede l’unanimità
Con l’ordinanza n. 2709 del 7 febbraio 2026, la Cassazione ribadisce un principio chiaro: qualsiasi modifica ai criteri di ripartizione delle spese condominiali richiede il consenso unanime di tutti i proprietari. Una delibera approvata a sola maggioranza che alteri queste regole non è semplicemente contestabile entro 30 giorni, ma è radicalmente nulla e può essere impugnata in qualsiasi momento.








