Con l’ordinanza n. 4942 del 5 marzo 2026, la Cassazione ha chiarito che impugnare una delibera condominiale non è sempre una questione da portare in tribunale. Se il regolamento del condominio contiene una clausola arbitrale sufficientemente ampia, la strada obbligata è quella degli arbitri. Sbagliare sede può rendere il ricorso improcedibile.
Verbale senza nomi e millesimi: delibera annullabile | Cassazione 2026
Con l’ordinanza n. 558 del 9 gennaio 2026, la Corte di Cassazione ha chiarito un principio fondamentale: il verbale di assemblea condominiale deve riportare i nomi di tutti i presenti con i relativi millesimi. Senza questi dati, la delibera è annullabile — anche se il voto è stato unanime.
Recupero crediti in condominio: procedure e tempi
La morosità condominiale è uno dei problemi più frequenti nella gestione di un edificio. Conoscere le procedure di recupero crediti, i tempi previsti dalla legge e il ruolo dell’amministratore aiuta a tutelare i condòmini in regola e a mantenere l’equilibrio finanziario del condominio.
Piscina condominiale: uso limitato dai millesimi
Con la sentenza n. 4966 del 5 marzo 2026, la Cassazione ha chiarito che l’assemblea condominiale può regolamentare l’uso della piscina e di altri beni comuni in proporzione ai millesimi di proprietà. Una novità importante per chi vive in un condominio con impianti sportivi o ricreativi condivisi.
Rimborso spese parti comuni condominio: serve l’urgenza
Con la sentenza n. 6629/2026, la Cassazione ha fissato un principio chiaro: il condomino che paga di tasca propria lavori sulle parti comuni senza il via libera dell’assemblea o dell’amministratore ha diritto al rimborso solo se quei lavori erano urgenti e indifferibili. La semplice necessità dei lavori non è sufficiente.
Come impugnare una delibera condominiale: addio all’eccesso di potere
Con l’ordinanza n. 9571 del 14 aprile 2026, la Cassazione ha eliminato il vizio di ‘eccesso di potere assembleare’ dal diritto condominiale. Chi vuole contestare una delibera dell’assemblea deve ora dimostrare una specifica violazione di legge: non basta più sostenere che la decisione è genericamente ingiusta o scorretta.
Condizionatore sul muro condominiale: cosa dice la Cassazione 2026
Con l’ordinanza n. 11337 del 27 aprile 2026, la Cassazione ha stabilito un principio importante: installare il condizionatore sul muro condominiale è lecito in linea generale, ma non quando l’unità esterna sporge sul cortile di proprietà privata di un altro condòmino. E l’assemblea non può cambiare le cose.
Convocazione assemblea via email: quando non è prova di ricezione
Con la sentenza n. 15256 del 20 maggio 2026, la Cassazione ha stabilito che inviare la convocazione dell’assemblea o il verbale via email ordinaria non garantisce la certezza della ricezione. Una distinzione che ha conseguenze pratiche importanti per chi era assente all’assemblea e vuole contestare una delibera.
Impianto TV condominiale: regole e spese
L’impianto TV centralizzato è un servizio comune che riguarda tutti i condomini, ma spesso genera dubbi su spese, manutenzione e delibere. Questa guida pratica chiarisce le regole principali, dalla ripartizione dei costi alla gestione delle antenne satellitari, con riferimento alla normativa vigente.
Delibera condominiale nulla sul riparto spese: serve l’unanimità
Con ordinanza n. 2709 del 7 febbraio 2026, la Cassazione ha ribadito un principio fondamentale: qualsiasi delibera assembleare che modifichi i criteri di ripartizione delle spese condominiali, approvata solo a maggioranza, è affetta da nullità assoluta. Non serve rispettare il termine di 30 giorni per impugnarla: la nullità può essere fatta valere in qualsiasi momento.










